Puligny-Montrachet Les Combettes 2007. Jacques Prieur

16 anni!!! E probabilmente non siamo ancora sulla vetta evolutiva! Freschezza che incentiva la sete, grassezza che appaga il palato e lo rende edibile… e poi mille ed ancora una sfumatura diversa, che vanno dalla frutta matura, all’agrume dolce alle spezie più orientali. Infinito al palato ed al dolce ricordo che lascia alla nostra sete inappagata.

d.c.

Kerner 2022. Abbazia di Novacella. AA Valle Isarco doc

La delicata carezza di sentori aromatici che cela con grande perizia un tenore alcolico assai muscoloso: ma mai traspare, al palato, il calore che ci aspetterebbe leggendo il valore in etichetta. Azzardato in abbinamento ad un crudo di pesce, si è mirabilmente affiancato, senza imporsi né nascondersi, aggiungendo al piatto note agrumate e leggermente speziate.

d.c.

LIVIO FELLUGA – ABBAZIA DI ROSAZZO 2017

Friulano, Sauvignon, Pinot Bianco, Malvasia Istriana e Ribolla Gialla, non c’è che dire le premesse ci sono tutte. Nel calice toni paglierini di trasparente intensità, sprigionano il rincorrersi di complessi sentori: acacia, melone e frutti tropicali poi cappero, crema di pistacchio e ancora ecco comparire focaia e noce moscata. Beva piena, intensa. Si percepisce il legno seppur mai invasivo, chiude speziatamente sapido.

Non delude le aspettative, bella bevuta. Grazie

R.R.

Ritorna in Versilia il Festival del Franciacorta a Marina di Pietrasanta il 19 Giugno 2023


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Da Forte dei Marmi a Viareggio, passando per Pietrasanta e Camaiore, oltre quaranta locali ospiteranno degustazioni e cene tematiche che godranno della versatilità del Franciacorta. Il momento culminante della manifestazione sarà lunedì 19 giugno con il Festival Franciacorta, e verrà ospitato da uno dei luoghi che ha contribuito a creare il mito della Versilia degli anni Sessanta, La Bussola, a Marina di Pietrasanta. 

I rossi della cantina Zatti

Una bella serata di degustazione di vini rossi, proposta dà Giovanni Zatti titolare della omonima Cantina Zatti . In abbinamento diverse portate consigliate dal cordiale e accogliente Franco della trattoria Naviglio in San Zeno una serata di pura convivialità, condita dalle storie legate alla famiglia Zatti e al territorio della Valtenesi di cui è membro produttore.
Grazie per l’invito e per aver condiviso con noi opinioni, apprezzamenti e curiosità sul lavoro in vigna e in cantina.

Monte Alto Extra Brut. Franciacorta

Che in Franciacorta si beva bene non sarà WTB a sancirlo, ma probabilmente è provato dalla qualità media diffusamente alta, anche in quelle cantine meno blasonate e conosciute. Io non avevo mai bevuto Monte Alto, ma l’Extra Brut incontrato non ha fatto per nulla brutta figura, anzi… Bel frutto giallo croccante al naso; struttura significativa in bocca, prova di mano sapiente, con inattesa lunghezza. Buono: promosso!

d.c.

Amadeus 2016. Castello di Spessa

Ero estremamente curioso: uve dal Collio, mano enologa trentina (cantina integrata in una location da sogno…). Chardonnay e Pinot Nero. Mmmmmmhmmm…. mi aspettavo qualcosa di più! O perlomeno mi attendevo una nota di distinzione dagli oceani “petillant” di metodi classici che hanno alluvionato l’Italica penisola. Vino corretto, persino un poco ambizioso, ma privo del carattere distintivo che attendevo. Da rivedere.

d.c.

La Berganzina 2019. Barattieri

L’intensità e la grassezza di questo Sauvignon comincia ad apparire già alla vista, con un giallo solare intenso e con una viscosità pastosa. Il naso è erbaceo, con un frutto a polpa gialla maturo che appare solo in coda. In bocca è caldissimo, avendo già ceduto sulle durezze. Molto morbido, rotondo. Arrivato a destinazione, ma non so se riesce oltre.

d.c.