Ferrari Perlé 2013. Trentodoc.

In tema di sboccature 2019, qui ci troviamo di fronte ad un campione ben più elegante ed equilibrato rispetto al precedente Franciacorta. Impossibile datare puntualmente il lotto, ma probabilmente la delicatezza dello Chardonnay trentino mostra una maggiore finezza da immediato degorgement. Nette percezioni di frutta molto fresca come pesche ed albicocche, un morso di mela verde, una sussurrata impressione di erbe aromatiche. È sorprendente l’espressività olfattiva esaltata da una esuberante frizzantezza. La recente sboccatura è testimoniata solo da un’acidità ancora molto aggressiva, citrina ad oltranza, che però mai lede l’eleganza del bicchiere.

d.c.

Iniziano le sboccature 2019

Tradizionalmente dopo Vinitaly ci si comincia ad imbattere nelle bottiglie con sboccature dell’anno corrente; ed ecco che puntualmente cominciamo a stappare…

Il Novalia Brut di Villa Crespia, Franciacorta apprezzato dallo scrivente per l’ottimo rapporto prezzo/qualità, sta soffrendo un po’ la recente sboccatura (probabilmente febbraio ’19): acidità e la dolcezza, non solo di frutta ma dettata da una ancora invasiva liqueur, procedono su due binari che viaggiano paralleli, non ben integrati. In realtà oltre questa parziale “sconnessione”, che verrà assorbita progressivamente nel tempo, il frutto croccante che affiora, di polpa gialla, ed i fiori bianchi nonché la tipica fragranza da panetteria lasciano presagire i riconosciuti standard di qualità.

d.c.