Parosé 2015. Mosnel. Franciacorta.

Aperto alla conclusione di una divertente regata, gentilmente offerto dall’armatore dell’imbarcazione, molto “vicino” al produttore… Sarà stata la secchezza di fauci (poi prontamente risolta!), che ha reso tecnicamente appuntabili le mie note di degustazione, ma il vino è apparso imperioso, lineare, non scalfibile, di rara nobiltà ed eleganza. Urge la controprova in condizioni di studio!

d.c.

BEVI SE SEI SAGGIO, RAGAZZO, BEVI (POSSIBILMENTE IN COMPAGNIA!)

PRODUTTORE: IL MOLINO DI ROVESCALA

NOME DEL VINO: RIESLING – Provincia di Pavia IGT

ANNATA:  2019

PAESE:  ITALIA

REGIONE:  LOMBARDIA

AREA VITIVINICOLA:  OLTREPO’ PAVESE

TIPOLOGIA:  VINO FRIZZANTE

UVE:  RIESLING ITALICO E RENANO

GRADO ALCOOLICO: 12 %

NOTE PERSONALI: Prendo lo spunto da un verso di Marziale (Ride si sapis, o puella, ride – Marziale, Epigrammi, Libro II, XLI, 1) adattandolo agli incontri di Winetopblog. Quindi dal ridere al bere il passo è breve. D’altronde non mi sbaglio nel dire che il termine simposio, attualmente utilizzato anche nel senso di incontro in cui si discutono argomenti di comune interesse, è di derivazione greca. Proviene dal verbo greco συμπίνειν cioè bere assieme, in compagnia.

Questa premessa stravagante per introdurre una bevuta (non degustazione) in compagnia presso la Cantina Molino di Rovescala, risalente agli inizi di giugno 2020 (oramai si vive di ricordi).

Eravamo all’aperto, col bel tempo, distanziati l’uno dall’altro ma tenuti vicini da tutta, o quasi, la gamma dei vini prodotti sia della linea Tradizione (che annovera, fra i rossi, la Bonarda, la Barbera e il Sangue di Giuda frizzanti e, fra i bianchi, la Malvasia, il Riesling e il Pinot Nero vinificato in bianco e rosato sempre frizzanti) sia della linea Selezione (questa proposta è caratterizzata da vini fermi da uve Croatina, Malvasia e Riesling Renano, contraddistinti da nomi di fantasia).

Un momento spensierato dopo tre mesi chiusi in casa. Uno dei pochi bei ricordi di questo 2020, che sta giungendo alla sua fine.

Oggi stappo il Riesling mosso (principalmente Italico con un saldo di Renano) che si fa apprezzare per l’equilibrio gusto-olfattivo. All’occhio si presenta giallo paglierino con nuances verdognole. La carbonica è lieve ma ben percepibile, siamo nell’ordine delle 3 atm. I profumi sono primari di fiori e frutta bianca. Vino semplice, da tutti i giorni, lodevole per l’acidità e la mineralità. Possiede una freschezza che si fa apprezzare ancora adesso dopo alcuni mesi dall’imbottigliamento… alle porte dell’inverno.

E allora… Bibe, si sapis!

By D.T.

Festa autunnale ai tempi delle clausure

Una serata con nuovi amici in riva al lago. Gli spettri di una prossima, insopportabile, nuova clausura. Un po’ di bottiglie da finire prima di chiudere… Il Brut s.a. nonostante le dimensioni abnormi per il numero degli astanti (ben allenati) è finito quasi subito (lotto del 2016? Un po’ di note ossidative io le ho trovate…). Ottimi i Satèn che hanno reso indimenticabile il ricordo di ciò di cui verremo a breve privati.

d.c.