LE BOLLE DI ÈFESTO

PRODUTTORE: TERRAZZE DELL’ETNA

NOME DEL VINO: BRUT ROSÉ – 50 MESI

ANNATA: 2014

PAESE: ITALIA

REGIONE: SICILIA

AREA VITIVINICOLA: ETNA

TIPOLOGIA: METODO CLASSICO – BRUT

UVE: PINOT NERO 90%, NERELLO MASCALESE 10%

GRADO ALCOOLICO: 12,5%

NOTE PERSONALI: <<Ὁ μῦθος δηλοῖ ὅτι>> così finivano le favole di Esopo tradotte ai tempi del Liceo. La frase significa “il racconto insegna che”,
rendendo in italiano il testo greco antico.

E dietro il Brut Rosé – 50 Mesi di Terrazze dell’Etna si può dire che c’è un racconto o meglio un mito.

In breve. Tra Èfesto, dio del fuoco, bruttarello e stortignaccolo, ed Afrodite, la dea della bellezza, fu un matrimonio un po’ forzato. Alla dea della bellezza, il pensiero di essere sposata con il bravissimo orafo ma brutto Èfesto non piaceva affatto. Afrodite, segretamente innamorata del “macho” Ares, dio della guerra, più volte tradì il marito che, stanco di essere cornuto e mazziato, lasciò l’Olimpo per nascondersi nelle viscere del Vulcano Etna a produrre i suoi gioielli. Al bando ogni riflessione morale, per quel che qui ci occupa.

E così dalla ricchezza del terroir dell’Etna esce questo piccolo gioiello dal color oro rosa con un eruzione di spuma e fitto perlage. Al naso è complesso. Il Pinot Nero e il terroir la fanno da padroni. Il ribes, la mela, la mandorla amara si affiancano a note iodate sottilmente fumé, che si ritrovano anche al palato quasi fosse un sottile fil rouge che unisce le due percezioni olfattiva e gustativa. In bocca è fragrante con una ben riconoscibile sensazione di crosta di pane. E’ fresco grazie ad una acidità equilibrata, amaricante e sapido con una nota fumé appunto… il tocco di Èfesto.

L’abbinamento perfetto è con le crudités de mer per le quali è diventato famoso il Ristorante Santo Gusto, che ringrazio per avermi fatto conoscere un po’ di vera Sicilia enogastronomica sul Lago di Garda.

By D.T.