E con il carrello dei bolliti?

Continua il girovagare, senza sazietà, nell’allevare la ciccia che contraddistingue il nostro girovita. Ma cosa abbinare ad uno straordinario carrello di bolliti ed arrosti? Trovandosi in terra veronese, presso il famoso “Ceccarelli”, abbiamo ricercato un abbinamento di vicinanza, preferendo un Ripasso locale di Tommasi. Di colore intenso e purpureo, rimarca con forza al naso un impeto alcolico (pur mostrando un volume alcolico complessivo non impressionante) ed una varietà un po’ monocorde di frutti rossi, in primis la prugna disidratata. Corretto al palato, forse apparentemente già più squilibrato verso le morbidezze, ma la bocca risulta sempre perfettamente pulita e mi permetterei di dire “sgrassata” pur in presenza di un piatto impegnativo. Certamente la ratio prezzo/qualità per una bottiglia di poco superiore ai 12 eur al ristorante ne aumenta verticalmente la godibilità.

d.c.

CCLXXXIV

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