Brut 2010. Ronco Calino. Franciacorta

Vabbè… avete ragione… sempre la solita! Ma è l’ultima bottiglia del millesimo 2010 che dimorava nelle segrete del Tito..mi sarebbe dispiaciuto non ricordarla nel nostro cahier de doléances… e per cui cercherò di trattarne, astenendomi da ogni forma di giudizio.

Il giallo, alla vista, comincia ad assumere toni carichi, ma lo spettac…. ops… ma l’occhio è attirato dalla catena infinita di bollicine finissime. Intensa maturità al naso, dove la frutta è dolce e succosa, e dove anche qui il colore dominante è il giallo. Giusto equilibrio in bocca tra un’acidità ancora ben presente, una dolcezza da frutta matura ed una morbidezza alcolica che traspare a pennellate. Il ricordo della polpa di ananas e di un gheriglio di noce accompagnano l’uscita del vino dal cavo orale e… dalla vostra cantina!

Ora AVANTI con i nuovi millesimi!!!!

d.c.

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