{"id":3610,"date":"2019-02-25T21:11:28","date_gmt":"2019-02-25T20:11:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/?p=3610"},"modified":"2019-02-25T21:11:51","modified_gmt":"2019-02-25T20:11:51","slug":"coinvolgenti-degustazioni-in-quel-di-piacenza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/2019\/02\/25\/coinvolgenti-degustazioni-in-quel-di-piacenza\/","title":{"rendered":"Coinvolgenti degustazioni in quel di Piacenza"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 mia abitudine fare della pubblicit\u00e0, ma, questa volta, vorrei spendere un encomio per l&#8217;iniziativa perseguita da un&#8217;attivit\u00e0 piacentina dedicata a divulgare il culto del vino, a farlo conoscere nelle sue tipologie e sfaccettature.<br \/>\n\u00c8 nella cornice della piccola e selezionata enoteca ricavata all\u2019interno del Biovivo di Piacenza che i proprietari del locale, guidati da Massimiliano Bruschi (non certo neofita del mondo del vino), organizzano frequenti degustazioni gratuite, volte al confronto e al paragone, alla diffusione della cultura enologica.<br \/>\nRicordo ad esempio whisky vs rum, rossi toscani, vini bianchi d\u2019autore, tour della Francia, i Baroli, il Riesling tedesco, la Loira e poi tanti, tanti appuntamenti alla scoperta delle bollicine italiane e francesi.<br \/>\nQuesta volta l\u2019occasione \u00e8 stata \u201cIl Piemonte\u201d alla presenza dei produttori , come spesso accade in queste degustazioni. Erano infatti presenti Paolo Stella, Marcella Bianco (Castello di Verduno) e Stefano Conterno.<br \/>\nCos\u00ec apriamo le danze con un metodo classico Erpacrife dosaggio zero 2013, dato dal sapiente assemblaggio degli autoctoni erbaluce, cortese, timorasso e moscato bianco; avremo poi l\u2019opportunit\u00e0 di spaziare tra le tipicit\u00e0 vinaiole piemontesi nelle loro diverse, variegate espressioni.<br \/>\nNell\u2019ordine assaggiamo il Basadone 2017 del Castello di Verduno vitigno pelaverga dai sentori di fragrante frutta, poi Stravisan 2017 di Stella che esprime tutte le caratteristiche tipiche del barbera, passiamo al Nebbiolo Baluma 2017 di Diego Conterno che esalta l\u2019eleganza di questo vitigno.<br \/>\nOttimo inizio, bocca pronta per le evoluzioni e allora: Barolo 2014 di Conterno dalla complessa struttura olfattiva con prugna e amarena matura in cui si fanno spazio sentori speziati. Intenso e avvolgente. Poi Rabaj\u00e0 \u2013 Bas 2015 del Castello di Verduno dalle zone pi\u00f9 vocate al Barbaresco, rubino dai morbidi sentori floreali, piccoli frutti rossi, ricordi balsamici e minerali. Caldo, gi\u00e0 di elegante morbidezza. Due vini eccezionali.<br \/>\nChiudiamo in bellezza, di potenza con Il Maestro 2016 di Stella, barbera superiore dagli oltre 15 gradi. Rosso profondo, importante, sentori di sotto spirito, more e prugne poi confettura di fichi. Sorso incredibile di appagante persistenza.<br \/>\nBella degustazione. Un plauso ai produttori e un ringraziamento agli organizzatori: continuate cos\u00ec! Attendiamo ansiosi i prossimi appuntamenti.<\/p>\n<p><i>R.R.<\/i><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full\" data-wpid=\"104\" src=\"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/img_20190223_1131561494628562.jpg\"><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full\" data-wpid=\"105\" src=\"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/img_20190223_112616319151907.jpg\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 mia abitudine fare della pubblicit\u00e0, ma, questa volta, vorrei spendere un encomio per l&#8217;iniziativa perseguita da un&#8217;attivit\u00e0 piacentina dedicata a divulgare il culto del vino, a farlo conoscere nelle sue tipologie e sfaccettature. \u00c8 nella cornice della piccola e selezionata enoteca ricavata all\u2019interno del Biovivo di Piacenza che i proprietari del locale, guidati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3610","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7YLz1-We","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3610"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3610"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3622,"href":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3610\/revisions\/3622"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.winetopblog.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}