QUASI DAVANTI SAN GUIDO

PRODUTTORE: GIOVANNI CHIAPPINI

NOME DEL VINO: FELCIAINO

ANNATA: 2014

PAESE: ITALIA

REGIONE: TOSCANA

AREA VITIVINICOLA: BOLGHERI 

TIPOLOGIA: VINO ROSSO FERMO

UVE: CABERNET SAUVIGNON 50%, MERLOT 40%, SANGIOVESE 10%

GRADO ALCOOLICO: 14%

NOTE PERSONALI: I cipressi che a Bólgheri alti e schietti/ Van da San Guido in duplice filar,/ Quasi in corsa giganti giovinetti/ Mi balzarono incontro e mi guardar. / Mi riconobbero, e — Ben torni omai — /Bisbigliaron vèr’ me co ‘l capo chino —/ Perché non scendi? Perché non ristai?”

E questo che c’entra, direte Voi, qui si scrive di vino non di poesia. Che c’entrano i cipressi che parlano? Forse aveva bevuto troppo il Carducci tanto da sentire parlare le piante? C’entra, invece, Bolgheri e Castagneto Carducci sono nomi che ad un appassionato di vino dicono molto. Anche questo richiamo letterario fa parte del fascino di questa zona vinicola lungo la costa toscana. Oggi come allora le piante parlano, allora al Carducci parlavano i cipressi oggi, a me, chissà perché, le viti.

Ora hanno l’accento toscano del Sangiovese e del Vermentino ora hanno l’accento francese del Cabernet Sauvignon, del Merlot, del Petit Verdot, dello Syrah e del Viognier. Le ho viste e sentite mentre passavo in macchina anche loro mi dicevano “perché non scendi? perché non ristai?”.

Non mi sono fatto pregare due volte, sono sceso e sono andato di cantina in cantina alla scoperta del Bolgheri DOC. L’eco più forte l’ho sentita da Giovanni Chiappini. Alla “cave” si accede da un vialetto ornato di cipressi di carducciana memoria. Ad accogliermi c’era il sig. Giovanni Chiappini in persona. Fra i vini acquistati, oggi stappo il Felciaino Bolgheri Rosso DOC 2014 uvaggio di Cabernet Sauvignon in prevalenza, Merlot e un saldo di un 10% di Sangiovese. All’occhio si nota un bel color rosso granato intenso, l’alcolicità si percepisce già dagli archetti impressi sul vetro. Al naso è pulito e fruttato con l’impronta del Merlot e al palato corrisponde la frutta rossa matura “merlottosa” e la grintosa nota erbacea “cabernettosa” in equilibrio fra loro e con le note tostate e speziate dalla barrique, che ammansisce anche il tannino. La struttura importante è coperta da un abito elegante (acidità apportata del Sangiovese) che ne facilita la beva. Il finale è lungo, sapido e balsamico.

By D.T.

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