IL SENSO DI CARLO PER IL ROSATO

 
PRODUTTORE: LE VIGNE DI SAN PIETRO
NOME DEL VINO: VERONA ROSATO IGT “CORDEROSA”.
ANNATA: 2017
PAESE: ITALIA
REGIONE:  VENETO
AREA VITIVINICOLA: CUSTOZA 
TIPOLOGIA: VINO ROSATO FERMO
UVE: CORVINA, RONDINELLA, MERLOT 
GRADO ALCOOLICO: 13%
NOTE PERSONALI: Martedì 3 settembre, su iniziativa di un mio amico, ho fatto un giro per Custoza con gran finale a Valeggio sul Mincio per degustare, come fa figo dire oggi, i famosi tortellini. Già vi avevo accennato de Le vigne di San Pietro in un precedete post sul Custoza di Cavalchina. Ora ve ne parlo un po’ più diffusamente. Per me è stato un tuffo nel passato ritornare dal signor Carlo Nerozzi. Venivo da lui agli inizi degli anni duemila ancora con mio papà ad acquistare il suo Custoza. Varchiamo in macchina l’ingresso della azienda vinicola e attraversiamo il viale di accesso sotto il pergolato di viti con l’uva ancora pendente. Siamo verso il tramonto e l’immagine è idilliaca. Troviamo fortunatamente Carlo, cosa non scontata, avendo noi improvvisato la visita. Grazie alla sua affabilità abbiamo passato una oretta in amichevole relax, assaggiando i vini freschi, ancora estivi: il Custoza, il Bardolino rosato e rosso. Ora descrivervi il suo Custoza mi renderebbe ripetitivo sull’argomento mentre il rosso evoca periodi dell’anno più freddi, preferisco scrivere due righette sul suo elegante rosato in tinta con lo splendido orizzonte*.  Il colore è rosa tendente all’arancione con sfumature ramate visto il millesimo. Al naso si percepiscono i frutti di bosco rossi non la mora ma il lampone, la fragolina, il ribes. Al palato si apprezzano la sapidità e l’acidità ammaestrata anche dal tempo. Il gusto è in “continuum” con le sensazioni olfattive cui si aggiunge una nota finale che richiama la pèsca. Immediatezza e facilità di beva sono obbiettivi pienamente e sapientemente ottenuti con la vinificazione in acciaio, la breve permanenza sulle bucce, la macerazione a temperatura controllata. Il bâtonnage praticato con mescolatori ad elica consente l’ottenimento di una struttura ben definita.
Un vivo ringraziamento a Carlo anche per l’indicazione del ristorante dove si è conclusa degnamente la scampagnata.
By D.T.
* Sorseggiare del vino con questo tramonto non ha prezzo

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