GOLOSITALIA (MA ANCHE FRANCIA)

Come l’anno scorso una passata a volo d’uccello (entrata alle ore 13 dell’ultimo giorno di apertura) sulla manifestazione monteclarense mi ha dato lo spunto per scrivere di birra e non solo.

L’obbiettivo di questa volta è il Birrificio dei Fratelli Trami che non ha certo bisogno della mia presentazione per il successo commerciale, per la messe di premi e riconoscimenti già riscossi.

Tuttavia, complice una momentanea assenza dallo stand di Nicola Trami, impegnato con dei clienti, mi sono aggirato per i padiglioni e l’occhio è caduto sui distributori di bevande.

La sua assenza, ironia della sorte, mi ha consentito di dare uno sguardo diverso sul Golositalia che prediligevo per la birra.

Ho visto lo stand di Delio Gallina, di Aliprandi, di Alpori-Festa. Perché non provare qualcosa nell’attesa?

Ecco allora la sorpresa: Champagne! Che bello scoprire cose così interessanti che non pensavo fossero presenti.

Allo stand di Delio Gallina ho avuto il piacere di assaggiare un Blanc de blancs 2012 degno di nota prodotto da Jacquart. Quale miglior aperitivo grazie alla finezza dello Chardonnay francese in purezza: giallo paglierino, spuma vellutata, floreale al naso e al palato la mineralità che completa la “palette” gustativa agrumata e cremosa. Scende leggero come l’acqua di montagna. Chapeau!

Allo stand di Alpori, invece, un Blanc de Noir di Philippe Gamet “vraiment particulier“: 60% Pinot Meunier, 40% Pinot Noir ma il 35% di ogni varietà proviene da riserve di annate precedenti affinate in botte. Si contrappone allo champagne assaggiato in precedenza perchè proveniente da uve a bacca rossa. Lo si vede già dal colore giallo dorato. Qui spicca la pasticceria, la mela, la cannella, il mandarino.  Ricco e rotondo con la tipica nota mineral-gessosa in bocca. Il residuo zuccherino si percepisce ma nel complesso appare ben integrato. Piaciuto assai! Gli hanno fatto da apripista due vini mai assaggiati prima: un bianco di Zymé, From black to white, secco ed aromatico da uve Rondinella Bianca 60%, Gold Traminer 15%, Kerner 15%, Incrocio Manzoni 10% poi un Trebbiano botritizzato secco Otten:2 di San Michele di Capriano del Colle. Due assaggi originali guidati da Marco Chiesa, wine storyteller e Ambassadeur Européen du Champagne 2010.

Causa il rientro di Nicola non ho avuto il tempo di passare da Aliprandi ma sarà un motivo per tornare l’anno prossimo all’insegna delle selezioni sia italiane sia straniere sia di vino sia di birra. Constato che ogni anno scopro un aspetto nuovo per caso. Forse sarebbe opportuno veicolare meglio le opportunità che Golositalia può dare… quindi non solo soppressate toscane e cannoli siciliani.

Torniamo alla Birra F.lli Trami il cui assaggio è stato limitato ad una sola tipologia vista la carburazione a suon di vino.

Ho scelto, quindi, direttamente quella che prediligo: la 3-Tre.  Si sa i nomi delle loro birre traggono orgine dal nome delle piste da sci e la 3-Tre è la pista di Madonna di Campiglio. Credo che sia stato scelto per la sua assonanza con tripel, il tipo di birra in stile belga. Just like Belgium come cantava Elton John. La tecnica di birrificazione è ad alta fermentazione e rifermentazione in bottiglia (sarà un caso che abbia bevuto prima vini rifermentati in bottiglia?). Si caratterizza per una percentuale bassa di luppolo e per malti tendenzialmente neutri ma grande attenzione ai lieviti che dalla fermentazione tirano fuori i sapori di frutta rossa matura anche candita, miele. All’occhio appare giallo ambra, al naso più frutto che fiore. Il gusto fenolico in senso di “lievitoso”, frutta candita e miele millefiori. Il grado alcoolico è sui 7,3%. Temperatura ideale di servizio non troppo fredda, circa 8 gradi (ma a me piace anche bella fredda come quella che mi è stata servita, checché ne dica Nicola. Fa sempre a tempo a scaldarsi).

Da applausi poi l’abbinamento di questa birra, “che sgrassa”, con le coste di maiale cotte a bassa temperatura mangiate presso lo stand di Chiappa Arredamenti e attrezzature per la ristorazione.

Concludendo viva i produttori ma anche i distributori.

By D.T.

P.S. Grazie per la disponibilità, Nicola.

 

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