Allenamento in vista del Vinitaly: Lieselehof – Gewürztraminer 2015

Ci stiamo avvicinando al fatidico 9 aprile giorno di inizio del Vinitaly ma noi non rimaniamo con i “gomiti bassi”.

Infatti, per la prima volta abbiamo partecipato alla manifestazione Vino in-dipendente a Calvisano in provincia di Brescia, ideata dal sommelier Stefano Belli, cultore dei vini naturali, ed incentrata sul vino biologico / biodinamico / naturale.

Non è questa la sede per definire cosa sia il vino biologico, biodinamico o naturale, quale sia la normativa di riferimento e se una semplice etichetta possa cancellare la fiducia che si ha nei confronti di un produttore piuttosto che di un altro.

Passo subito all’assaggio.

Tra le settanta cantine presenti, Lieselehof  ha destato la mia attenzione per la qualità del prodotto e per l’affabile compostezza del proprietario, Julian (aka Tullio) Morandell.

La cantina è famosa per la coltivazione e vinificazione di due vitigni “resistenti”, il Bronner e il Johanniter ottenuti da incroci multipli ma con un comun denominatore: il Riesling.

Il titolare della cantina è il padre di Julian, Werner Morandell il quale, oltre a produrre e vinificare le proprie uve, è anche autore del libro “Vitigni resistenti”. La sua passione l’ha portato a realizzare presso l’azienda a Caldaro un museo della vite con 340 varietà presenti.

Dell’ampia proposta: Brut, Julian, Vino del Passo, Pinot Bianco/Weissburgunder, Traminer Aromatico/Gewürztraminer, Sweet Claire (un plauso per la scelta del tappo Stelvin per i vini bianchi), mi è particolarmente piaciuto il Gewürztraminer. Chissà, quel giorno ero in vena di vino “speziato”.

Caratteristiche organolettiche di quest’ultimo assaggio: colore giallo limpido con riflessi dorati; bouquet esplosivo al naso, fiori e frutti esotici e petali di rosa e fiori di tiglio; al palato minerale, come si dice oggi, e nel contempo tanta morbida polpa, persistente tanto da lasciare un retrogusto fortemente aromatico.

Che finezza, e alla fine è scattato l’acquisto.

By D.T

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *