Schegge di Vini d’Autore n. 2

Dopo l’esordio sardo ci aggiriamo per i banchi d’assaggio e ci imbattiamo in un produttore che seguiamo da tempo per le sue scelte in vigna e in cantina: questi è Andrea Picchioni. Qui l’accento cambia, siamo in Lombardia, in quella parte della provincia di Pavia che si chiama Oltrepò, in quanto situata a sud (da qui Oltre) del fiume Po. Anche se alcuni cantano che “sin da Pavia si pensa al mare”, il clima e le uve cambiano rispetto a quelli insulari. Troviamo il pinot nero, la barbera, la croatina, la vespolina. Il Picchio, come amichevolmente viene soprannominato, è persona seria e ci conduce nella degustazione iniziando col Metodo Classico Profilo 2000 proseguendo poi con la Bonarda Luogo dei Ronchi 2015 per concludere con il Buttafuoco Luogo della Cerasa 2015. L’esordio è importante con il metodo classico Profilo 2000, da uve pinot nero all’85 %, sboccatura 2016 spumante complesso al naso con nitidi sentori di miele, bollicina finissima ed elevata persistenza in bocca. Poi la Bonarda, vivace, direi tipica, vinosa, tannica e leggermente allappante, persistente (ah, come si accompagnerebbe bene ad una fettina di cotechino caldo!). Sarà anche una bonarda “imperfetta” ma ci piace molto. Si conclude con il Buttafuoco, direte voi da uve buttafuoco e invece no, è un blend di tre componenti la croatina, la barbera e la vespolina in percentuali variabili a seconda dell’annata. A nostro avviso un bell’esempio di vino-frutto in cui la mora la fa da padrona, persistente. Molto bene.

In conclusione: il Picchio batte forte, sempre.

d.t.

Azienda agricola Picchioni Andrea Frazione Campo Noce 4, 27044 Canneto Pavese (PV) Tel +39.0385.262139 – Fax +39.0385.262040

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